Ti cerco

Ti cerco la dove va a finire la notte e fuggon' via le stelle,
ti cerco dove l'alba fa capolino alle prime ore del mattino,
quando la quiete tutto intorno dilaga, la penso alle tue candide mani di fata
e all'inizio della nuova stagione che è cominciata...
Senza fiato avanzo la mia ricerca arrivando a mezza giornata,
il buongiorno si fa buonasera e quasi ritorna la sera,
continuo inperterrito non capendo fin dove possa arrivare un sentimento così grande come l'amore...
e ciò mi porta a cercare, a cercare fin' dove la forza mi fara' arrivare,
non voltandomi indietro per paura di perderti,
avanzo lungo il cammino ha me dato.
A notte ritornata non sara' poi importante di averti trovata, ma lo sara' averti cercata... ti cerco, ti cerco...
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L'autore
Bartolo
Commenti (1)
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Carmelita Morreale8 gennaio 2010
La ricerca di "un amore con delle mani di fata", non è certamente cosa facile, ma ci si può provare. Spesso è una ricerca che dura tutta una vita con delle stazioni intermedie! Ma il bello di questa ricerca è il confrontarsi con altri mondi, a volto assai poco fatati che ci fanno soffrire e desistere dal nostro intento: quello di trovare l'anima gemella. Certamente i versi del poeta denotanto una positività entusiasmante e commovente, trasfusa in versi veramente deliziosi. Molto piaciuta.

