Lettera anonima al casuale lettore
Commenti (9)
Tralasciando la dotta citazione... è vero che non possiamo scrivere tutto noi (tu)... dobbiamo lasciare spazio agli altri... che allungano la nostra minestra... migliorandola o rendendola immangiabile... ma la fame di poesia... si fa per dire fa digerire di tutto... io faccio regalo delle mie poesie alle bidelle - insostituibili - della mia scuola e registro i loro commenti...
...è la magia della parola... del pensiero... delle emozioni... che rende di nuovo vergine ogni pagina già violata... ...bellissima...
Condivido ogni s- i-n- g-o- l-a parola di ciò che questi versi dicono, in questa poesia non possono essere fraintesi. E' vero, è così e ciò che suscita il poeta, pur se viene assorbito in modo personale dal lettore non è meno importante. Impossibile pensare o credere che il lettore possa conoscere l'animo del poeta solo attraverso i suoi versi, l'importante è poter entrare dentro un'intimità che in quel momento apre le sue porte. Questa è vera condivisione. Apprezzatissima per le profonde riflessioni.
Condivo anche io ciò che scrive l'autore Ogni poesia la conosce solo chi la scrive... gli altri, io, seguiamo l'emozione che i versi emanano e da lì speriamo, spero di riuscire a ben comprendere cosa, in quel momento viveva il poeta, quale il messaggio contenuto in quei versi... Piaciuta ed apprezzata moltissimo
...ci sarebbe da filosofeggiare ed anche molto qui... ma tempo fa ho fatto finta di essere arrivata ad una conclusione... la maggior parte delle volte, pensare che agli altri sfugga il nostro pensiero, quando c'è, fa più comodo a noi...è bella e tanto
"Ricordi, quando ti chiesi: ma tu chi sei? - e tu mi rispondesti: non hai capito... io sono te." ...a me ricorda molto questa poesia, la tua. Quindi credo voglia dire sia bella, molto bella.
... ogni poesia, ogni parola ha un significato insito in ciò che universalmente le viene riconosciuto e, nella parte migliore, in tutto ciò che ascoltando o leggendo, quelle parole, fanno percepire. Ecco che i significati si dilatano, si complicano o si assottigliano fino a diventare una, mille cento parole sfaccettate e poliedriche. Una poesia ne contiene altrettante quanti sono i "casuali lettori" che s'imbattono in lei. Argomento stimolante, quello trattato dall'autore, che suscita nuove interpretazioni e riflessioni. Da conservare e rileggere da ... "partecipe lettore"
Si, è difficile capirsi. Ogni poesia viene riscritta da chi la legge, secondo le sue esperienze, tutto il suo vissuto e mai riuscirà a penetrare nell'animo di chi l'ha scritta. Tutto ciò viene descritto con serenità, senza neanche una punta di rabbia o anche di dissapore. La poesia è questa, come un bel quadro astratto in cui ognuno ci vede e ci legge ciò che vuole Aprrezzatissima
Interessante poesia che sottolinea come la vera poesia sia quella creata dal meccanismo che si innesca nei lettori e non da riflessioni sul processo creativo dell'autore. Apprezzata.






