336 lettori online · 366.717 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 5 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3377 letture

La mano tesa

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Tremante e livida, la mano tesa e il capo chino al passo indifferente distratto e frettoloso del viandante fa comodo il non credere al tacito bisogno, all'onestà di quel gesto implorante del mendicare un obolo per fame sigillato se ne sta il cuore lungi dalla compassione di fronte al povero che trema senza tema, marchiato d'imbroglione induriti nei nostri bei vestiti lustri d'egoismo e riscaldati stringiamo illusi i nostri averi indegni d'esser giustificati quando, inevitabile verrà il giudizio "Pietà voi tutti avrete quanta ne avrete data" divina e inappellabile giustizia imparzialmente, ci sarà usata
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Non credo serva aggiungere altro...è molto più facile il non credere, del suo contrario.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fabrizio Diotallevi5 dicembre 2009

ero certo che con il Natale allle porte, cioè il festival dell'ipocrisia, non acvresti perso tempo nel condannnare l'egoismo che regna sovrano, buoni propositi abbandonati alla prima occasione, versi duri che descrivono alla perfezione quello che possiamo constatare ogni giorno, di fronte ad ingiustizie più o meno evidenti possiamo appellarci solo alla giustizia divina! Bellissima, veritiera, azzeccata, come sempre!

Veleno5 dicembre 2009

Sono versi dolci di grande malinconia... di grande rammarico. Pensieri che l'autrice riesce a mescolare con quel senso di amore e ribellione... e grande emozione... che traduce in immagini di riflessione e di tristezza. Credo che questa poesia non nasconda nessuna sensazione e si adopera per stendere una mano calda a chi ne ha bisogno. Apprezzata e piaciuta moltissimo.

Paolo Ursaia5 dicembre 2009

Vero... il credere implica responsabilità...poesia dura, aspra, essenziale, che graffia l'anima. Piaciuta

Salvatore Ferranti5 dicembre 2009

Poesia che mi ha colpito molto. la conservo, per rileggerla. .

Antonio Biancolillo6 dicembre 2009

Quanto sono veri i tuoi versi... com'è più facile non credere ...e tutto diventa più facile... senza responsabilità ... Apprezzatissima... una mano tesa... che dovremmo sentire...

Rita Minniti6 dicembre 2009

Una poesia di condanna verso una società cieca davanti alle esigeze di chi ha bisogno. Una condanna verso tutti quelli che, tra lustrini e bella apparenza, credono di avere in pugno la vita, senza sapere che sono poveri dentro il cuore... più poveri di un povero! Fa comodo non pensare che, chi resta in disparte senza fiatare, ha solo bisogno di amore, di un gesto, di una parola. Versi splendidi, riflessivi, che toccano profondamente l'anima.

Carla M Casula7 dicembre 2009

Non trovo le parole adatte per commentare questo piccolo capolvoro e, anche se stilassi un lungo elenco di aggettivi elogiativi, credo che non sarebbe sufficiente per esprimere lo straordinario valore artistico della poesia e tutte le emozioni che mi suscita. Funge anche da spunto per intimistiche riflessioni e palesa l'immensa sensibilità d'animo dell'autrice. MERAVIGLIOSA!

Berta Biagini10 dicembre 2009

Versi capaci di entrare nel cuore senza far rumore – un tema questo al quale molti fanno finta di non vedere, si rinchiudono nei loro pensieri senza provare a mettersi nei panni di chi ha bisogno facendo volare alte parole che sono solo a proprio uso e consumo e così tirano dritti. Che squallore!. Molto molto sentita.