Silenziosamente vivo
Saper di poter esser
qualcosa nella probabilità
della Vita.
Nel respiro delle parole
nell'increspar dei sensi
nell'esister di dubbi
nell'equivoco, mi concedo.
E mentre tutto questo accade
la nebbia lentamente sale
s'affonda la notte nella pietà
nell'ombre nella morte.
Penetro l'oscurità per svelar
nel cuore i suoi segreti.
E nell'armonia di quel che vedo
dolor si mostra. E' solo quel sottile nastro
che legger volteggia
tra le pieghe della storia.
Ma non potrò fermar quei silenziosi
passi, che m'offrono solo falsità
dovunque esso mi seguirà.
M'assorbirà a poco a poco
spargendo amarezza
sul campo dei perduti sogni
e con lo sguardo assente
mi confonderò nell'infinito.
©
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