Natale di greggi
Tremano i sassi
al passar del maestrale,
tenuti dai neri rami
negli scheletrici camini
ancor fumanti.
Bianco fumo di lentisco,
disordinato,
annebbia le corti
sino a nasconder
i luccichii delle gelidi brine.
La notte ormai notte,
veglia il saltellante sonno
degli infreddoliti
e poveri pastori,
che aspettano nascite
nei loro greggi.
L'ulular de i guardiani,
destan l'anime appoggiate ai giunchi
coperti da lanose pelli
per avvisar i lor padroni
ogni qual volta,
anime doloranti s'accasciano partorienti;
con prontezza e senza noia,
il pastor si presta
ad aiutar
con grande gioia,
la crescita dei greggi.
©
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L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
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