Jara, il mio Natale
Carla M Casula
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Jara
profumava di gote
e calore di neve
spettinando
datteri e sorrisi
tra i riccioli impervi
Jara
labbra di melograno
zampillava balocchi
ricamati d'abbracci
con glassa di nastri
rubata al nonno abete
Jara
sussurrava fiocchi di Natale
agli angioletti
nel buio di una bimba
che mai dipinse luce
Jara
canticchiava la vita
sorseggiando lucciole rosate
con le ciglia dischiuse
ad intarsiar l'infanzia
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L'autore
Carla M Casula
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