Fa freddo ai tesi tattoo del cuore, a gennaio
Quel che fu cercarci
lo trovammo in quel torrente smanioso
all'epoca del primo intenso gelo
che colse le nostre salive
nell'alveo dell'unica lingua che potemmo a scrosci.
Così passava l'acqua delle alborelle
sul collo del greto traendo limi
limpida nei rivoli
inconscia del fango che procurò alle pozze
come un qualsiasi incompreso atto
di gioventù
e ci allontanammo a viverne ovunque
con quella voglia che prende i ruminanti
digerire un pasto
che il corpo ha già consumato.
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