E non sorrido perché respiro e bacio
L'esatto incanto dei tuoi occhi
non si scompone se una magia di stupore li invade
o una raggiera di franchezza li illumina.
Per ora resto sul tuo seno
e non sorrido perché respiro e bacio.
In questa piazza torera,
roteo le labbra su quell'incanto
come la muleta al toro
e sul tuo addome vibra una folla di attese
che mi esalta oltre il dovuto:
perciò di più ti devo per quest'ansia
che si calma nell'arena dei tuoi incavi rosei.
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Commenti (1)
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Pietro Roversi29 dicembre 2009
Questi versi hanno la bellezza della vita di cui parlano, o forse la verità, non so.
