Io sconosciuta
E se il tempo non passasse...
No! Non pensare
e se ciò che hai non si perdesse...
se quello che tieni nella mente
potesse accarezzare
l'animo come sospiro fluttuante
che nasce dal profondo irrazionale
io sconosciuta, correrei da te
fingendomi la vita
ti strapperei la tua malinconia
distruggerei la tua infelicità
ti griderei, senza rispetto del silenzio,
che scrivere non serve,
su fogli bianchi l'inchiostro poi si perde,
e che quell'attimo di felicità non è passato
è qui tra le tue mani
e se lo stringerai ne sentirai il calore
e se lo morderai ne sentirai il sapore
il tempo l'ho fermato per non pensare
per non perdere neppure un attimo
di questa vita da vivere con te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Armando Santoro8 febbraio 2010
Una dolcissima preghiera d'amore. Chi è quello stupido che non l'intende? Quante volte sognai simili parole da un amore impossibile? E chi potrebbe goderne il frutto ed assaporarne il gusto lo lascia marcire? Belle metafore infarcite di sentimento e molto esplicite e dirette.
