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Sociale 27 dicembre 2009 · lettura 2 min · 2047 letture

Delirio XIV (Animali morti)

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Luca Torri 255 poesie pubblicate
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C'è più ombra e peste bubbonica In un supermercato pieno per natale o in una coda all'ufficio Immigrazione Che in ogni leggenda medioevale. Le alte guglie di ferro, cemento e vetro Ci fanno sentire piccoli, dolci. Abbiamo sogni volanti come gabbiani In ronda sulle Cattedrali. La libertà è una Statua smontabile Immobile e gigantesca Tra terra cielo E mare. E' verde come... La cacca di gabbiano. Nessuno è veramente Libero. Nessuno si sente mai Libero. Che altro; felice? Un bambino grasso che ride con sua madre in un fast- food Non mi fa meno pena Di un piccolo pigiama a righe Triste e magro in un campo di prigionia. Entrambi hanno un bagliore di cuoio negli occhi; come bovini Destinati al macello In un recinto le abbraccia, Identica, la mia pena. Una volta sciolta L'illusione del tempo Una cintura di Gucci in Kenya non mi fa meno paura di una frusta in un commisariato Di Dusseldorf Il passato è oggi. Tecnologicamente, oggi... Pasciutamente, oggi... Disgraziatamente, è, oggi... Oggi, assomiglia a un allegra fattoria. Il sole nei campi sbianca le ossa. Per fortuna che gli animali Muoiono; e basta. Intendiamoci io parlo per me. Intendiamoci bene, lo dico Solo per me. La mia poesia Come un agnello elettrico Belante tra me e me Assurdi presagi promemoria -Erra- Pascolante La vigilia di Natale.
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Commenti (2)

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Nicolò Spiriti27 dicembre 2009

Poesia sincera su ciò che è il mondo d'oggi in uno dei suoi peggiori aspetti

Giorgio Lavino27 dicembre 2009

E' come stare in strada e leggere quello che ti scorre davanti. E' una mano invisibile che scoperchia le cose attribuendole il giusto significato. Senza ipocrisia l'autore si vede e vede il mondo che, parliamoci chiaro, è quello che è, inutile farsi illusioni. Disfattismo? Piuttosto direi che si tratti di puro realismo, quello che usa la fantasia per descrivere meglio lo schifo che c'è. Immensamente piaciuta. Il massimo dei voti se è lecito votare le poesie.