A Francesco

A te con il sorriso, stampato sempre in faccia,
Con la parola buona, per tutti a ogni occasione,
A te quando i più giovani, accoglievi tra le braccia,
A te che li insegnavi, col tuo sguardo sornione.
Francesco amico mio, collega di una vita,
Vent'anni e più passati, da quando ti incontrai,
Oggi all'improvviso, hai lasciato la partita,
Volgendo gli occhi a Dio e più non tornerai.
Ci hai lasciati soli, in questo mondo strano,
Sconvolti e addolorati, per questa situazione,
Non ci sarai più tu, a tenderci la mano,
Però da te amico, capiamo la lezione.
Che se un uomo buono, abbandona questa vita,
Lasciando a chi resta, la sua immagine pulita,
Nei cuori di noi tutti, Francesco rimarrà,
Tra gli indimenticabili, di questa società.
Buon viaggio Francesco da tutti i tuoi colleghi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
