Madre di parole
Madre di parole, ch'io prendo nuove di parto e accolgo
ascoltandone il vagito di cui, sovente, non comprendo il dire
e, della placenta che le ha nutrite in grembo, discreta, faccio cibo
desiderando io stessa divenir parola, affinché tu possa amarmi
come creatura del tuo ventre e non uno fra i tanti.
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Commenti (5)
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Rosy Marchettini29 dicembre 2009
Poesia molto. molto bella Significati profondi in questi versi Applausi, Xdire, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
Stefano Sivo29 dicembre 2009
Che bella questa tua... una raffinatezza nei lemmi e una ricercatezza nel poetare che impreziosiscono il tutto, lasciando il lettore estasiato e pago... lasciatelo dire... veramente una Signora poesia!
Francesco Rizzomani30 dicembre 2009
Bellissimi e coinvolgenti versi scritti con maestria e grande maturità artistica e di evoluta intelligenza emotiva. Piaciuta ed apprezzata...
Massimiliano Aci9 gennaio 2010
Scritta in maniera superba! sembra un canto che ti prende e ti colpisce faendoti capire il tuo bel messaggio. !
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rossella santoro27 aprile 2010
sbalorditiva, maternità, unica figlia, già grande, ma che ogni giorno rinasce. attenta a non perdere neanche un sospiro.



