Certificato di vita continua

Nell'ostrica del calendario
la perla dell'oggi è un monile fragile da portare.
Forse nel trascorrere
compare una qualunque scaglia di timore
e sei avendo il tempo di crederci
o non sei nello stesso esserci.
Vivere è comparire almeno una volta nell'anagrafe comunale
come in un libro
di cui sei foglio.
Così scrivo ridendo la stessa pagina
finché potrà uno spazio il riso
poi che niente è dato cancellare
quando c'è un visto.
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Commenti (1)
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Pietro Roversi4 gennaio 2010
In questa poesia le metafore (queste ospiti noiose e rompicoglioni di molte, troppe poesie) cessano di essere tali perche' è troppa e troppo forte la forza del dire, le perle nelle ostriche e i fogli nei libri siamo noi, i nostri giorni. Che vittoria rarissima: poesia dieci - metafore zero. Me la stampo e la presento al primo burocrate cretino col quale mi tocca avere a che fare nel nuovo anno, lo giuro.
