480 lettori online · 358.786 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 1 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1268 letture

Trapuntiamo il disbrigo del cuore d'auguri

F
Ferdinando Giordano 120 poesie pubblicate
+ Segui
C'è una certa ora a cui miro. Così tutti a quel niente di trapasso, lo zero che presenzia il rito ma lo manca; la gioia che s'acquieta nell'attimo di fianco di cui il precedente fragoroso come a viversi tutto il rumore del togliere la pelle a quel vecchio facendoci più avanti di fine - consenzienti. Che bella che grande che luce la notte che rinnova: io ricorderei se fosse stata unica. PS.: ABBIANO TUTTI, CHE QUI PARTECIPANO, I MIEI MIGLIORI AUGURI PERCHE' UN QUALSIASI ANNO DIVENGA STRAORDINARIO - COME DESIDERATO - NELL'ANNO CHE SARA' DA DOMANI (E PURE GIA' OGGI, OSEREI). A CHIUNQUE. AUGURI,
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
F
L'autore
Ferdinando Giordano
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pietro Roversi4 gennaio 2010

E poi dicono che la poesia d'occasione è poesia minore: persino la banalita' del Capodanno in questi versi si trasforma nel senso della possibilita' immensa dell'inizio, della realta' della continuita' contro l'apparenza dell'inizio! mai banale, mai scontato, sempre parole come nessun altro, inimitabili, eppure che voglia di impararle a memoria per quando serviranno, per quando avremo voglia di risentirle.