Pecore

Innocuamente stai lì,non ti muovere
pensa alla casa e metti ordine alle tue chiavi
la fuga dovrà essere rapida
dovrà lasciare il segno del dispetto
ho visto in città il fiume in piena
e veggenti sui ponti senza un cappio al collo
Mi chiedo a cosa ti serve far finta di nulla
come è possibile che tu non veda?
Le strade sono tutte uguali
ci porteranno di nuovo al macello
non li saprai vedere i segnali
non lo distinguerai, il brutto dal bello
il lupo dall'agnello
Ti hanno insegnato a pregare
per anestetizzarti il cervello e cosa
ne sai delle vie del signore
lui ci osserva dondolare a testa in giù
e non ha pietà non ha un cuore
vorrei vederlo sprofondare
C'è un lavoro importante da svolgere
non è inginocchiarsi al dolore
c'è un momento per tutto e adesso
devo finirla di belare
qualcuno aspetta una mia reazione
smettete di mangiare l'erba
e uscite di casa con il bastone
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Commenti (3)
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Silvana Poccioni1 gennaio 2010
Provocatoria e forte questa tua, che dice coraggiosamente tanta verità in versi ben strutturati e leggibilissimi. !
Moreno il Duca1 gennaio 2010
coraggiosamente la verità scritta in modo magistrale moreno
Gloria Frizzi2 gennaio 2010
noi tutti come tante pecore senza reagire, il poetà però dopo dopo aver avuto il coraggio di mettere nero su bianco tante verità, vuole reagire, molto profonda e coraggiosa, bellissima


