Addio
Piena di misteri,
come il raccapricciare di luna
dietro ad una nuvola di solo vento,
che cela la poca luce
emessa dal nostro amore.
Quest'amore,
che non più danza
nella spianata terra
del paradisiaco giardino.
M'inoltro in un imo e stretto pozzo,
come un vecchio secchio
con vaghe speranze,
a dissetar questo amore
avvolto da freddi
e nebbie.
S'ode l'eco di sordi suoni,
che volano lontani,
spazzati in altri cieli
dal gelido dei nostri fiati.
Alti e spessi muri,
chiudono le speranze
ai battiti del cuore
perché non più rimati.
©
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L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
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