Mietitura
Bruciano d'arsure
le scagliate labbra,
vigili e attenti gli occhi
protetti dal fresco paglierino
negano al sol cocente
il penetrar dei raggi,
mentre l'orologio conta
la metà del dì.
Rimbomba maestosa la campana
dell'alto campanile
e la mente corre
al gorgoglio del rio,
che in estasi la porta
sino al piacer d'oblio.
Ma non è scoccata l'or,
ancor ha da scivolar
la tagliente falce,
a rasar il giallo campo
dai riflessi color d'or,
sin che nelle nere colline
il sole al dì si nasconde,
poi il carro cigolando se ne va
con le alte sponde.
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L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
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