Del fascino del cuore, per tempeste
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questa ferdy va letta almeno 10 volte per capirla a fondo, e lo farò di sicuro. per adesso mi sento come uno scolaretto al cospetto del maestro.
Gli uragani attaccano i tetti ma non i parafulmini, che rubano al cielo le saette: esse scendono lungo il parafulmine a raggiungere la congerie di limi nelle radici: e il seme che non è acqua. Sono tutte immagini della paternita': il figlio spaventato dell'acqua dal cielo e nel fiume (che sfondi la finestra, che si rompa l'argine) e il padre sicuro, e per questo fonte di fascino, come il temporale. La forza del temporale strappata dal tetto al suolo, imprigionando la fertilita'. Identificazione tra figli e padri (si potrebbe chiudere l'imposta ma invece la forza che ci spaventa ci affascina e ci ritroviamo in gesti di coraggio al vetro, toccandolo, esponendoci alla violenza del temporale). Una volta grandi lo ridiremo. Rime, ritmo, sicurezza. Assoluta!

