Tristezza nel cuore
Sento un canto che vibra nell'aria,
e non è il solito canto
che vibra nel cielo.
Tutto intorno a me,
giace,
come in un campo primaverile,
al passaggio d'un cirro piangente,
che sfoga nei campi
la sua nera rabbia.
Non provo nelle nari l'aroma d'agrumi
di questo lembo di terra a me caro,
ma acri e sgradevoli odori portati dal vento,
e il rigido pianto d'una donna
che invoca il suo Dio,
con nenia che spazia nel cielo
a chieder conforto,
della perdita dell'unico amore.
È quel canto,
che ora provo nella mia mente
ed anche nel cuore.
©
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L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
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