Un tenero germoglio sospetto
Di lunghi seguendo sfuggirmi
limito l'amore nuovo e vecchio
l'immagine degli occhi
d'oro insabbiato cristallo
del bello senza luce
difetto che dimora.
L'altra paura è il furto
creduto colpa
di un tenero germoglio sospetto
sotto una foglia
quando il caldo è freddo
della sua bellezza il conto da pagare.
Perché in ombra da perdonare tesa mano.
Ed io nel palmo più brucia
mi perdo.
E cieco falso s'asconde non saperlo
già quando è caduto
bocciolo e poi fiore
per caso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mg24 maggio 2006
tenero germoglio, caduto per caso, non lascia colpa. Anche se nella mano brucia, fiorisce. M.g
