Angelo stanco
Canto questa canzone,
fatta di vento, di pioggia e mare,
canto le sue parole scritte per caso
su un aquilone portato via
La canto a te che sei lontano,
ma che mi porti dentro di te,
la canto al sole che si nasconde
ma che sta lì e sai che c'è
Canto il futuro che si allontana,
che piange e ride, ma lo fa per sé,
questa canzone di pioggia e sale,
nasconde risa, farfalle e igloo
Canta anche tu se vuoi imparare,
se senti il soffio che non c'è più,
canta con me angelo stanco,
se tu lo vuoi verrò con te
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Commenti (3)
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Grazia Bianco10 gennaio 2010
deliziosa questa canzone versi che cantano, leggendola si sente il ritmo, mi piace perché semplicemente intreccia dolore e gioia... nella pioggia e nel mare.
N
Nikolas Malone10 gennaio 2010
Scorrevole, molto musicale e velatamente triste, bravo poeta hai fatto centro!
Giovanni Licata28 agosto 2013
La sua esuberante melodia al passato e al presenta tra un'incerto avvenire che porta un soffio di gioia tra il canto e il vento che trasporta l'aquilone libero verso i cieli infiniti.

