Le dédale de Midons

Sono nato a Roma nel millenovecentoquarantanove il sei di febbraio. Da sempre vivo a Cagliari: queste due città sono i luoghi del mio amore e della mia memoria. Mi cimento, con discutibili risultati, con la poesia fin dall’adolescenza. Credo nella forza della parola e questa forza cerco di far comprendere e di trasfond
Commenti (3)
Versi "pronunciati" in modo divinamente sensual- raffinato
Versi di grande intensità e potenza espressiva sostenuti da un impiantito lessicale molto curato e prezioso. Piaciuta
mi piace. i versi fanno eco uno dell'altro... gridano e s'incarnano... carnale... poesia che dipinge e il dipinto prende vita, fra pudori e denudati difetti... quelli che più piacciono nell'eccitazione del momento. "docile padrona" è un ossimoro bellissimo. "io m'inchino tu ti pieghi" "ti spogli..." uno è specchio dell'altra. "il senno che disegna il labirinto di te progetto vero oltre l'inganno che s'imbroglia fra trine che scagionano la tua più spudorata convinzione" tra ragione e istinto, tra ragnatele d'inganno e pudore, eccola "la spudorata sembianza" o meglio "convinzione" che chiude un'autentica poesia che si schiude nei meandri delle percezioni e delle psicologie. bellissima

