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Erotismo 16 gennaio 2010 · lettura 1 min · 14395 letture

Le dédale de Midons

Presnaghe 21 poesie pubblicate
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E grido che mi fa gridar l'amore lo strazio che nell'anima s'incarna facendola tornare solo carne quando il tuo corpo si libra all'assenza: che di te cede più che tu non hai. Ed urlo la vergogna oltre il ritegno, apertis verbis senza esitazione: e denudata taccio la beanza dischiusa nel difetto che ti guarda, signora mia, che resti dimidiata se non ti fingo docile padrona di me cui se m'inchino tu ti pieghi e ti spogli nel velo dell'abbaglio che, irrispettosa con sublime arguzia, tu scudo vitreo accordi all'artiglio: che si condensa nell'esaltazione mentre solo mi cresce l'intelletto, e il senno che disegna il labirinto – di te progetto vero oltre l'inganno – che s'imbroglia fra trine che scagionano la tua più spudorata convinzione.
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L'autore
Presnaghe

Sono nato a Roma nel millenovecentoquarantanove il sei di febbraio. Da sempre vivo a Cagliari: queste due città sono i luoghi del mio amore e della mia memoria. Mi cimento, con discutibili risultati, con la poesia fin dall’adolescenza. Credo nella forza della parola e questa forza cerco di far comprendere e di trasfond

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Commenti (3)

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M

Versi "pronunciati" in modo divinamente sensual- raffinato

F

Versi di grande intensità e potenza espressiva sostenuti da un impiantito lessicale molto curato e prezioso. Piaciuta

Giorgia Spurio19 gennaio 2010

mi piace. i versi fanno eco uno dell'altro... gridano e s'incarnano... carnale... poesia che dipinge e il dipinto prende vita, fra pudori e denudati difetti... quelli che più piacciono nell'eccitazione del momento. "docile padrona" è un ossimoro bellissimo. "io m'inchino tu ti pieghi" "ti spogli..." uno è specchio dell'altra. "il senno che disegna il labirinto di te progetto vero oltre l'inganno che s'imbroglia fra trine che scagionano la tua più spudorata convinzione" tra ragione e istinto, tra ragnatele d'inganno e pudore, eccola "la spudorata sembianza" o meglio "convinzione" che chiude un'autentica poesia che si schiude nei meandri delle percezioni e delle psicologie. bellissima