Provocazione
la gente è spesso restìa
ma non quando c'è da sparlare
e spontanea nasce la cerchia
di becchi che hanno niente da fare:
quale maggiore rimedio
per chi vuol sentirsi migliore?
e a me, che piace tanto giocare
e che amo la provocazione,
nel mezzo vi adoro passare
vestito da pazzo o barbone,
truccato da medio orientale
o atteggiandomi ad omosessuale
e godo a vedere quei volti
cambiar mille volte colore,
parlarsi col bordo degli occhi
e voltarsi se mi vedon voltare
e dall'angolo è spassoso ascoltare
il blusìo di bisbigli e ironie...
quando poi questi vanno a votare
pagherei pur di partecipare
e spiare la loro matita
su quale simbolo vada a planare:
di sicuro sulla televisione
e non sulla libera informazione.
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Commenti (1)
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Simone Bello16 gennaio 2010
Poesia che con un leggero sfondo ironico comunica grandi verità... Davvero tanto tanto condivisa.
