Sono scomparse le campane
Le campane sono scomparse
dai profili curvi delle campagne.
Restano ferme nelle sagrestie del pensiero
con la loro liturgia di fornaci.
Sui campanili altalena
solo il vento del vespro e delle pasque eterne.
Le campane sono mute
ed ascoltano i lamenti delle rondini
dando risposte immote.
Le rondini le amano ancora
e volano piangendo
fino alle grondaie calpestate dal sole.
Dite ad ogni bambino nuovo
di non sotterrare il din don dan
tra gli uliveti carichi di suoni.
Neppure l'acqua
s'accontenta della sua litania amara:
il sole l'asciuga troppo in fretta
e toglie al greto la sua coperta fresca.
Le campane hanno un cuore
di fede e di bronzo
e una mano di pianto fluttua
in ogni ritorno.
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Commenti (1)
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Francesco Luca16 gennaio 2010
bei versi, scritti con intensità e originalità...ottimo lo stile... , poesia apprezzata
