406 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 18 gennaio 2010 · lettura 1 min · 9307 letture

Bambole

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Sguardi di vetro appannati dalla cecità del tempo volti altrove, indifferente va misurar dolore col suo metro immobile l'istante del presente amaro rosso scarlatto stereotipato sorriso di porcellana spento tangibile silenzio del baratto ragnatele e cenere il virginale velo da sposa della nonna di merletto
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Donne sfruttate senza scrupoli, la cui anima viene tenuta in ostaggio, venduta goccia a goccia fino a raschiare il fondo della dignità rendendole schiave della convinzione di non avere più alcun valore umano.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rossella Gallucci18 gennaio 2010

E' una triste realtà quella descritta dall'autrice. Purtroppo di donne sfruttate, maltrattate e alle quali è stata tolta ogni dignità, ce ne sono troppe, tante anche minorenni che si ritrovano catapultate in un mondo che non appartiene loro, ma dal quale non riescono più ad uscire. Da lì la rassegnazione, il credere di non valere nulla messo in evidenza da quello sguardo di vetro e quel volto di porcellana di cui parla l'autrice . Molto sentita e condivisa. Bellissima

Veleno18 gennaio 2010

Splendide parole corollario di una poesia di grande sensibilità...donne sempre e comunque di attualità...in ogni tempo e ancor oggi in un clima di cosiddetta acclamata sensibilità e umanità...sfruttate e ridotte ad essere cavie anche di se stesse. Splendida

Pino Tota18 gennaio 2010

Una drammatica e sentita denuncia per una situazione della donna che purtroppo è un male della nostra moderna società. Bellissima la simbologia degli sguardi di vetro su bambole di porcellana... Notevole e piaciuta molto.

Moreno il Duca18 gennaio 2010

poesia molto veritiera e attuale la situzione delle donne in diverse parti del mondo le rende praticamente delle bambole senza personalità sono riusciti a modellarle a loro piacimento facendole sentire totalmente inutili sfruttate e ridotte a essere delle vere e proprie cavie della società una denuncia molto forte che va fatta e sostenuta, apprezzata

Antonella Bonaffini18 gennaio 2010

Molto espressiva, palesata con lo stile raffinato e musicale che ti appartiene... tristemente bella e vera.

Berta Biagini18 gennaio 2010

Crudi versi che fanno sentire tutta la loro tristezza verso la donna che viene sfruttata, purtroppo ormai da lungo tempo – molto significativa l'ultima strofa.

Francesco Luca18 gennaio 2010

condivisa e purtroppo vera, troppe bambole di porcellana finiscono poi per divenire cocci frantumati dalla barbaria dell'uomo animale e prepotente... ... la donna è un raggio di sole che va custodito e non distrutto

Danielinagranata18 gennaio 2010

Purtroppo ancora oggi questa triste realtà donne offese nel corpo e nella mente tante povere vittime è davvero una vergogna versi drammatici che colpiscono come uno schiaffo splendida grazie per la tua sensibilità

Fabrizio Diotallevi18 gennaio 2010

sguardi di vetro... sorrisi di porcellana, come si potrebbe descrivere meglio certe condizioni, che spesso di umano non hanno proprio nulla? Ennesimo nobile pensiero, ennesimi versi di elevata intelligenza, ennesimo capolavoro

Antonio Biancolillo19 gennaio 2010

...stuepnde le immagini che ci offri nei tuoi versi... una dura realtà che alla fine... quasi convince queste sfortunate donne... di essere solo ...bambole senz'anima... Bellissima ...

Jeannine Gérard20 gennaio 2010

Ancora una gemma, Splendida nella sua cruda realtà, Quante di loro sono sfruttate e maltrattate, ma tu lo hai detto in un modo sublime, Si sono povere bambole dagli occhi di vetri che non sanno piu guardare, solo freddo riescono a svelare... molto sentita...

M
Moreno Tonioni5 settembre 2010

Donne "bambola" e purtroppo peggio donne "schiave". Aberrante ignominia che a dispetto di una significativa rivoluzione culturale, seguita a esistere non solo in paesi culturalmente poveri di scelte. Piaciuta nella forma come nel testo. Argomento trattato con sapiente fare.