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Introspezione 19 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3359 letture

Sorsi d gioia

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Scintillavo la domenica alla Messa col vestito buono il nastro color pervinca in testa e la borsetta presa a prestito da mamma che sfoggiavo, ma era all'uscita dalla chiesa che per me, quattro anni appena era davvero festa già di mattina volavo giù dal letto in gran fermento struggendo d'emozione pei bei cavalli bianchi della giostra e il sole mi sorrideva tra le fronde occhieggiando dai secolari pini della piazza mentre, sognante galoppavo sorsi di gioia di cui ancor sento il sapore in gola mentre impavida regina sfidavo il mondo io fulcro dell'universo intero che mi girava intorno
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Era una piccola giostra che sostava mesi sulla grande piazza dei pini vicino al Duomo, dove nei primi anni della mia infanzia, respiravo un mondo fatto di musica e cavalli bianchi.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (21)

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C
Carlo Barretta19 gennaio 2010

Come sa di passato, di un buon passato, questa poesia. Ne riporta i colori e gli odori, l'ingenuità e la fantasia. Non si coglie il rimpianto ma si rivive un'emozione con una freschezza ed una leggerezza, difficile da riportare in versi, se quell'antica emozione non risiede ancora in un angolo della nostra anima. Piaciuta molto.

Rossella Gallucci19 gennaio 2010

Commoventi questi ricordi, sembra di vivere quei momenti insieme all'autrice. Sono momenti irripetibili che resteranno nel cuore per tutta la vita... Bella davvero

Fabrizio Diotallevi19 gennaio 2010

leggendola mi sono ubriacato di emozioni, poesia che dona momenti irripetibili, versi che fanno stringere il cuore, e come sempre il finale è il meraviglioso sigillo di una poesia stupefacente, per tenerezza, per dolcezza, per tutto quello che salendo sopra la giostra si poteva sognare... I cavallini bianchi più belli sono le tue poesie, giostra magniifca chiamata sensibilità, mi ripeto... meravigliosa

Moreno il Duca19 gennaio 2010

momenti bellissimi vissuti, momenti che per la loro bellezza hanno lasciato un segno tangibile che tu hai comunicato a noi grazie al tuo meraviglioso scritto

Salvatore Ferranti19 gennaio 2010

oltre che introspezione la tua poesia è un bel giro di giostra che hai fatt fare a chi ti legge... davvero ben costruita e sempre raffinata.

Pino Tota19 gennaio 2010

I ricordi dell'infanzia sono indelebili specie se legati a cose che hanno fatto cavalcare la nostra fantasia. La tua descrizione poetica di quei momenti è da incorniciare per la dolcezza che trasmette. Molto bella e piaciuta.

Daniela Pacelli19 gennaio 2010

Versi che donano gioia nel ricordo spensierato di bambina, alla messa e tra i cavalli bianchi della giostra. Sognare, che bello. Molto bella

Veleno19 gennaio 2010

Versi che sanno di profumi e colori di un passato che immancabilmente affiora nei nostri ricordi. Sorprendente come possono portarci a pensieri cosi' dolci ...teneri di grande spenzieratezza e felicità...e perché no' un fondo di malinconia e perché nò ...una lacrima. Armoniosa di grande impatto... Splendida poesia.

Silvia De Angelis19 gennaio 2010

Bellissime e gratificanti queste pennellate dell'infanzia che si stagliano sugli sfondi dell'esistenza regalando delicate sensazioni gioisose... Lirica molto apprezzata

Felice Di Giandomenico19 gennaio 2010

Poesia dall'essenza delicata che coinvolge chi legge in prima persona facendo assaporare preziosi sprazzi di vita vissuta. Molto apprezzata.

Antonella Bonaffini19 gennaio 2010

Un passato che ritorna regalandoci momenti di dolce malinconia... una delicatezza raffinata che incanta! E' bellissima!

Rita Minniti19 gennaio 2010

Miriadi di colori, in immagini che sembra di toccarle con le mani, tanto sono belle e di vederle attraverso gli occhi grandi di una bambina. Momenti indimenticabili, quelli dell'infanzia che, scivolano teneramente, in fondo al cuore. Ricordi che sanno di dolcezza e tenera emozione. Un quadretto di cui, l'autrice, ne sente ancora il suo profumo e che ad occhi chiusi ne risente anche i rumori, sentendosi come allora: "una regina che impavida sfidava il mondo/fulcro dell'universo intero". Splendida!

Raggioluminoso19 gennaio 2010

Un ricordo meraviglioso dell'infanzia. Versi sapientemente dosati per far correre la gioia nello sguardo del lettore che rivive lo stesso stato danimo. Delicatezza diffusa. Molto piaciuta!

Doraforino19 gennaio 2010

Bellissime pennellate d'infanzia, dove i ricordi si accendono su tanti piccoli flach cavalcando come allora sulla groppa di un cavallino della giostra. Hai trasmesso belle emozioni!

Berta Biagini19 gennaio 2010

Il passato che ritorna capace di farci rivivere momenti di gioia intensa in questi versi che come al solito catturano chi legge. Un libro di ricordi si apre.

Francesco Luca19 gennaio 2010

commovente e raffinato teso... i ricordi dell'infanzi rimangono i più preziosi, anche se a volte dolorosi... splendida...

Antonella Scamarda19 gennaio 2010

Delicata e dolce, come il mondo dell'infanzia. Ricordi e nostalgia, si fondono, fino a darci questa bella poesia!

Angela Rainieri19 gennaio 2010

Un dolcissimo e nostalgico ricordo d'infanzia in cui si assaporano attimi grande gioia e di stupore... Meravigliosa.

Massimiliano Aci20 gennaio 2010

Quant'è bello rievocare ricordi e poi ricrearli in una poesia, soprattutto stupenda come questa, dove si riesce anche ad immaginare...

Jeannine Gérard20 gennaio 2010

Come sempre un frisson mi percorre la schiena, mi commuovi a tal punto che non saprei che dirti, solo che i tuoi versi sono sempre più meravigliosi, arrivano diritto nel mio cuore, l'infanzia che tutti ricordiamo più o meno bella, E il sole mi sorrideva tra le fronde, mi piace come lo dici, una parola che usava spesso mio marito, le fronde, emue, une larme coule, Bellissima la chiusa, l'universo che ci gira attorno quando ancora si è bambini, si molto bella

semplicemente commossa leggendo queste dolcissime parole, sensazioni che ti portano in retrò degli anni quando ogni piccola cosa ti rendeva felice... BELLISSIMA!