Haiti

Famelico bambino, osserva il dissolversi di vite,
con gli occhi della paura, sciami di emozioni gli annebbiano la mente,
trema, trema il suo cuor' inconsapevole di ciò che sara'...
Delirio inconfutabile di estrema malinconia, girovaga nell'aria,
respiri pesanti come macigni schiacciano l'esistenza...
Triste capitolo strazia l'umanita,
che nonostante gli "sforzi"sembra immune all'accaduto...
Trema, trema, haiti barcolla, chissa' se reggera,
e se almeno allora qualcuno s'accorgera'
che ha sempre tremato... trema...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bartolo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis23 gennaio 2010
poesia che mi fa piangerePERché LA SENTO perché la vivo tragedia che ci ha sconvolto condivido appieno i sentimenti dell'anima nobile dell'AUTORE, i BAMBINI una preghiera a DIO che nessuna mano infame truce li sfiori E CHE GESù SIA LORO OMBRA" LASCIATE CHE I BAMBINI VENGANO A ME" POESIA INTENSA IMMENSA INDIMENTICABILE

