Sotto un altro cielo, è già domani

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (17)
Tra le pieghe del silenzio e della solitudine i tuoi versi scavano canali di malinconia, ma i versi sono di grande bellezza!
a volte succede di passare delle notti insonni rimuginando pensieri sul domani e l'ansia compare mista a paura del sorger del sole poesia scritta in modo sublime piaciutissima
Versi di una musicalità soave! Dolcissima poesia che si snoda in riflessioni velate di malinconia, dove, nonostante l'oro del sole annunci il nuovo giorno, l'anima preferirebbe dormire ancora, pur di non affrontare le dure realtà che, talvolta, esso presenta. Molto elegante e raffinata, la stesura dei versi.
Suggestive quanto malinconiche le immagini che si irradiano davanti ai nostri occhi, già dai primi versi, che vede la notte addormentarsi in un'alba che sta appena nascendo, con il suo sole che l'illumina. Ma non sempre il sole illumina i pensieri, non sempre è "oro" quella luce in fondo al cuore che con tristezza, si trascina in un nuovo giorno appena cominciato e con la speranza che tutto sia diverso, vorrebbe chiudere gli occhi e sognare. Splendida e affascinante l'esposizione che, trascina lentamente in un vortice, dove l'anima e la mente si dissolvono in pensieri tristi quanto magici.
le notti insonni sono fatte per profonde riflessioni, di ricordi molto molto bella, Fiorella
Verissimo... un'altro giorno... avrei preferito non arrivasse... altri pensieri... altre malinconie... altre sensazioni di dolore... altre lotte che hanno il sapore della stanchezza... altre paure. da affrontare... altri silenzi da vivere... Barvissima ...con i tuoi versi ci hai portato tra le pieghe del nostro animo...
introspezione che ho apprezzato, versi che mi hanno conquistato pienamente. l'ansia del domani è mia, è tua. è di tutti noi. e non abbiamo armi per affrontare il futuro, se non noi stessi. .
poesia intensa e delicata sfiorata da una malinconia buona che dà come frutto questi veri superlativi...
L'ansia di un nuovo giorno e dello scorrere della vita in genere si fa sentire... versi intensi, delineati in modo stupendo, graditissimi alla lettura
Quanta suggestione in questa bellissima poesia che ti fa scorrere davanti gli occhi immagini e descrizioni vivide di malinconiche riflessioni e che riempiono il cuore di chi legge. Mi ripeto... bellissima
Bellissima... vero abbiamo la necessità sempre di chiudere ognitanto gli occhi, ma poi bisogna riaprirli per affrontare la realta' che ci circonda, di certo noi anime noobili, non si può definire altrimenti la gente di poesia è più facilitata in tal senso... io la vedo così. La tua poesia fa riflettere molto. !
Non è facile sopportare ogni giorno quello che si pone davanti e spesso la notte ci ritroviamo a fare i conti su quei pensieri che nella nostra mente girano come un mulino a vento cercando di mettere un certo ordine. Molto molto sentita.
Un'incantevole alba appare in tutto il suo splendore davanti ai nostri occhi e ci sprona ad affrontare il nuovo giorno con serenità pur nelle tante difficoltà...almeno così ho voluto leggerla... Versi meravigliosi di gradevolissima lettura. Apprezzatissima
Una malinconica introspezione in questi struggenti versi che si assaporano verso dopo verso incantata da tanta bravura e bellezza
questa poesia mi colpisce per come è stata esposta, per come l'autrice ha saputo renderci partecipi di qualcosa di magico, di intimo, di pura poesia! Mi arrendo all'evidenza... non trovo aggettivi... una piccola lacrima applaude il tuo ennesimo capolavoro
Musicale, dolce, stupenda, tanti aggettivi a questa stupenda poesia, che incanta sempre il cuore dei lettore, meglio chiudere gli occhi al giorno che si affaccia, malinconia impregnata sempre nei tuoi versi, meglio la notte, forze si, impedisce di vedere cosa che fanno male di giorno e che non si possono più rivivere, e assaporare, dormire per dimenticare, dormire non è un po' morire, si la poesia è come sempre una dura realtà, che molte di noi affrontiamo nella piena solitudine della nostra anima... sublime,
A volte aprile gli occhi al mattino è un tormento perché bisogna ritornare a una vita che spaventa. Intensamente profonda. Stupenda.
















