Volevo solo dirti addio
Mi accarezza questa infinita nostalgia,
ti ho pensata ogni giorno, in ogni posto,
in tutte le stagioni che attraversavo,
ho parlato di te ad ogni stella in cielo
e se potesse l'universo esplodere adesso
non farebbe rumore come tu dentro di me.
Dove scende la notte nei viali spenti
di questi pensieri lunghi negli anni,
sembrano tanti ma sono istanti sospesi,
mi manca di te la migliore parte di me,
conservala ad ogni passo duro della vita,
come un ricordo su cui puoi appoggiarti.
Tu resti la vertigine dei miei pensieri,
il confine oltre il quale mi perderei,
tienimi stretto dentro ad un vortice,
sarebbe un impulso di mille emozioni,
nei tuoi occhi manca ancora il respiro,
ad ogni ricordo perdo il volo e cado.
Nuotano nell'aria tante folli scintille,
sono solo luci sparse di strade lontane,
nella notte seguono le scie invisibili,
di passi romantici nei baci nostalgici
di coppie abbracciate sotto le stelle,
alla luna restano i migliori ricordi.
Qualsiasi agosto silente tace impaurito
non vuole affrontare un ricordo rabbioso
è forte il sole quando sveglio ruggisce,
dentro le mani stringevo forte un pensiero
lo lasciai volare nel vento e aspettai,
della forma si mostrò, era amore, non capì.
Peccato che non ti ami più come prima.
©
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