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Riflessioni 31 gennaio 2010 · lettura 1 min · 5652 letture

Brandelli d'anima

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Radici del male dissanguano la terra una campana suona lenta eco rimbalza spenta nella valle d'anima ciechi brandelli controsole avanzano di spalle vento di guerra incalza infernale, la belva umana non è estinta
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Il male è radicato nell'uomo e trova terreno fertile nella sua natura malsana che vuole dominare e soggiogare.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (24)

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Vivì31 gennaio 2010

Hai perfettamente ragione. La natura umana è incomprensibile a volte. In certi casi ci facciamo in 4 per poter aiutare il prossimo in difficoltà, in tanti altri casi, esce fuori la belva feroce che non si riesce a domare. Bella la tua poesia, intensa e sentita. Letta con tanto interesse.

Silvia De Angelis31 gennaio 2010

Veritiere considerazioni espresse dall'autrice in questa lirica... purtroppo il male è insito nell'anima umana ed esplode continuamente in tutta la sua cruenza... Ottima forma poetica evincono i versi graditissimi alla lettura

Rita Minniti31 gennaio 2010

Poesia cruda che, già dai primi versi, si evidenzia con quanta rabbia viene espresso il concetto del male: "Radici de male/dissanguano la terra"... Due versi che fanno rabbrividire se si pensa a come davvero, il male, riesce a insinuarsi come un serpente viscido e lascivo, lasciando dietro di sè il sangue scorrere senza pietà, della povera gente. Un male che serpeggia continuamente, difficile da combattere e che:" incalza/infernale", proprio come animale che non si riesce ad estinguere. Splendida l'esposizione, come sempre del resto, dove i versi sono eleganti e raffinati, bellissimi, nonostante, la bruttura che attraversa l'argomento!

Carlo Sorgia31 gennaio 2010

Profondi e intensi questi versi che fan riflettere sulla condizione umana e sulla cattiveria insita nell'anima sua. Lirica molto bella.

Paolo Eroli31 gennaio 2010

La guerra è la pazzia degli uomini esaltati... per religione o per sopraffazione... basterebbe ragionare sui dolori che provoca... Bei versi chiari e profondi!

Veleno31 gennaio 2010

Verso di grande potenzialità e forza eleganti dal gran ritmo. L'uomo è imperfetto ...in eterno contrasto con se stesso ...e gli altri... l'eterna lotta tra il bene e il male, l'eterna pazzia. Splendida

Cuccu Anna Maria31 gennaio 2010

La belva che è dentro l'uomo non si è estinta e la guerra, l'odio e la violenza sconvolgono la terra. Intensamente profonda ed evocativa. Stupenda.

Raggioluminoso31 gennaio 2010

Versi molto intensi che tratteggiano bene uno dei tratti dell'umanità. "...l'eco rimbalza - campana spenta" immagine di indifferenza che gela i cuori e la guerra con tutti i suoi orrori, porta immagini di dolore. Apprezzatissima!

Enio Orsuni31 gennaio 2010

il male è nato prima dell'uomo, ricordi caino? la storia dell'uomo testimonia come non è cambiato mai. il bene senza il male non avrebbe senso! in natura tutto funziona con due opposti (positivo e negativo)... cmq bel pensiero, e ben scritta. applausi all'autrice.

Salvatore Ferranti31 gennaio 2010

perfettamente col tuo pensiero. il male è insito nella natura umana... e sradicarlo il nostro compito quotidiano, che non sempre riesce. bellissima poesia.

Massimiliano Aci31 gennaio 2010

L'uomo è nato con una parte malvagia, che riesce a soffocare il prossimo e che vuole dominare. La colpa maggiore e l'insieme di tutte queste persone che è la massa conformista. Ma non c'e solo male nell'uomo per fortuna... Una poesia molto bella e scritta con un profondo significato

Danielinagranata31 gennaio 2010

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera. apprezzata moltissimo

Carlo Fracassi31 gennaio 2010

Versi duri e spietati che denunciano una verità incontrovertibile; tuttavia l'uomo, pur nella sua millenaria e lenta evoluzione, ha dimostrato di poter governare le proprie pulsioni ataviche omicide e di prevaricazione, altrimenti non si spiegherebbero slanci di generosità ed altruismo di cui è capace.

Antonio Biancolillo31 gennaio 2010

L'umo... egoista... solo il suo io... senza rispetto per la natura... per gli altri simili... per il creato... Non si accontenta mai... pronto ad uccidere per i propri interessi... anche con le persone più vicine... Una belva indomabile... La speranza è che non siano tanti... Apprezzatissima...

Antonella Bonaffini31 gennaio 2010

Scritta con l'eleganza solita che ti contraddistingue questa è una poesia che arriva in tutta la sua cruda realtà...bellissima.

Moreno il Duca31 gennaio 2010

una comunicazione molto dura si legge in questa poesia il male la brutalità ancora esistono non sono sconfitte versi potenti ed essenziali, elegantissimi che lasciano il lettore nella sua riflessione bella

Pino Tota31 gennaio 2010

...e mai si estinguerà...purtroppo. Un canto drammaticamente crudo e realistico sulla malvagità umana che da sempre ha caratterizzato il dolore perpetuo delle genti. E' come una condanna mortale che annulla ogni speranza di riscatto e che sembra doverci segnare per sempre. Poesia bellissima!

Sergio Melchiorre31 gennaio 2010

Poesia molto bella! La belva umana è sempre vigile e pronta a strappare il cuore delle persone buone...

jan31 gennaio 2010

anima resa senza più anima tra le aride e desolate campagne dove risuona spento il suono di una campana, solitaria presenza in una valle in cui la primavera non ha più il volto dei colori della speranza

Francesco Luca31 gennaio 2010

forte... cruda e vera... siamo cativi e facciamo tutto per il nostro tornaconto senza pensare al male che possiamo causare... apprezzata e condivisa...

Giovanni Monopoli31 gennaio 2010

una cruda poesia che sviscera quel male che alberga nell'essere... una profonda riflessione che induce al pensiero... ottima poesia

Fabrizio Diotallevi1 febbraio 2010

ogni tanto una presa di posizione dura, occorre. sono versi che non lasciano dubbi, e non danno adito a nessuna altra interpretazione che non sia quella sottolienata nella nota. ennesima verità che fai riemergere, ennesima poesia da incorniciare

Rosy Marchettini1 febbraio 2010

Il male è in ognuno di noi, inutile pensare che siamo buoni, bravi, splendidi, semprecortesi, sempre gentili, sempre... sempre Noi, grazie a Dio, non abbiamo mai vissuto situazioni in cui la parte negativa di noi stessi, quella veramente cattiva, infame, potesse avere il sopravvento su noi stessi, i nostri principi etc L'uomo è cattivo dentro perchévuoleprevaricare anche l'amico, perché sa essere subdolo, perché conosce la propria forza mentale e fisica e annienta, così anime innocenti e deboli Poesia che aprirebbe una discussione molto interessante Piaciuta tantissimo, condivisa in ogni suo verso ed apprezzatissima

Antonella Scamarda1 febbraio 2010

"Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo." (Grazia Deledda) Poesia che penetra con tutta la forza della Verità!