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Riflessioni 1 febbraio 2010 · lettura 2 min · 1870 letture

Enoch al circolo del biliardo

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Luca Torri 255 poesie pubblicate
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ah, non cambierà mai, non finirà mai! il mondo continuerà a rotolare senza Sud sul panno liscio e senza sponde E un giorno come un altro farà buca E subito dopo ci sarà un altro tizio che vorrà fare una partita, tirare un colpo Così, tanto per giocare, solo per questo e per noia Cos'altro credevi? Ah, non cambieranno mai le cose! Non giungeranno, eserciti della Salvezza Mani giunte, ossa in Croce, polvere alla Polvere o Pietà di nessun genere Il mare sarà sempre più o meno blu sì... e il cielo sarà sempre degli uccelli e dei piloti che si scopano le hostess sì... e i lupi mangeranno ancora gli agnelli e gli agnelli torneranno ancora a pascolare con il gregge mentre le montagne continueranno a ridere a ridere del primo Abramo sì... sì... Ma niente di tutto questo sarà mai esistito, o esisterà Niente, Niente e Niente; scordatelo! Nonostante che in città non si troverà ancora un parcheggio a bestemmiare Nonostante continueremo a pestarci i piedi Nonostante non smetteremo mai di ballare Nonostante tutte le parole e Tutti e Tutti i sogni le rotte... i disegni... le bussole... le mappe... No nonostante il circostante No non ci sarà mai stata una sola cosa vera No nessuna cosa viva che si creda Qua, o Boh, o Là No... No... Qui nessun gioco di specchi e nessuna allodola Qui... Qui mettiti l'anima in pace, Fratello perché infine... Ah, infine non finirà mai, non cambierà mai! mai... mai... ... ... .
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a jonny Dorelli e a tutte le poesie insopportabili

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Luca Torri
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Commenti (5)

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Vanessa Solimando1 febbraio 2010

La vita come ciclo continuo, la società come ciclo, senza fine e senza inizio, le illusioni dell'umanità, la stessa illusorietà dell'esistenza, la conoscenza che da sempre è limitata, per sua stessa struttura non comprende l'infinito, può solo supporlo e immaginarlo ma capirlo mai... Non si può limitare ciò che non ha limite e perciò la nostra mente è destinata al fallimento. Il mondo continuerà ad andare avanti o tenterà di tornare indietro e tutto questo senza il grande giudizio universale... Forse c'è da gioirne...

Francesco Luca1 febbraio 2010

una poesia forte, quasi una resa al non cambiamento... puoi provare ma tutto resterà così com'è...bella... bravo...

Giorgio Lavino1 febbraio 2010

Lo sapete chi sono i poeti? Eccolo uno, si chiama Luca Torri. S'incavola perché questo schifo di mondo non cambia ma non smette mai d'arrabbiarsi. Di sputtanare tutto e tutti. Lui non conta a niente, noi non contiamo a niente. Ma una cosa lui la fa: rompe, eccome rompe. La poesia è tale quando come questa di Luca ti mette i brividi addosso, ti fa venire il prurito alle mani. Ti sveglia dal torpore. Rispetto tutti i modi di fare poesia. Ma io al poeta dell'amore non c'ho mai creduto. Il poeta deve sentire puzza di bruciato dove c'è il pulito finto. E deve vedere tra la nebbia la merda che nasconde. quest'autore. E' capace ancora di fare indignare.

M
Massimiliano Manocchia2 febbraio 2010

Ma come? Una poesia senza tramonti, rondini, notti stellate, alberi in fiore... Ah no no, questa non è una poesia! Chiamo in causa la Redazione perché la cancelli immediatamente! E forse è anche prosa! Non è possibile che in questo sito appaiano poesie così belle. Cancellatela!

Barbara Golini4 febbraio 2010

Molto bella, originalissima sia nella struttura che nel contenuto una proiezione verso un futuro poetare, in poesia tutto è legittimo e tutto si può fare. Il bello d'essa è che arricchisce il pensiero di musica e di ritmo. Siamo tutti liberi di esprimere quello che sentiamo... e se qualcuno ci ascolta allora siamo fortunati, non sempre questo accade, ma nn bisogna perdersi d'animo... di farfalle e di tramonti sarà pur pieno il mondo, ma se nn ci fossero gli opposti, come definirsi? Mi dispiace di nn averla notata prima questa tua, ma soloora che era messa in evidenza.