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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Raffyka Danse Macabre
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Riflessioni 2 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3782 letture

Il ladro

Raffyka Danse Macabre 73 poesie pubblicate
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Nessuno sa cos'è la vita Se nella sua intera giornata Non ha mai scelto di avere Un'ora sola per vivere Elisir della giovinezza per tutti Per poveri stolti bramanti gli anni Che il tempo ha sottratto nei suoi furti Restituendo dolori e affanni La propria terra vasta e fertile Il giovane osserva e gode felice Ma ignora di essere preda facile Del Signor Tempo dall'aria fugace Capitali dilapida il vecchio Per comprare i suoi specchi del passato Ma i colori son fuggiti dal suo occhio È colpa del Signor Tempo e del fato E tu, uomo qualunque, che giudichi Crudele quella pazza assassina Chiamata Morte, che lo sguardo chiudi: pensa alla noia della vita eterna! Nessuno sa cos'è la vita Se nella sua intera giornata La notte non lo chiamò dolce Per vivere l'Ora veloce.
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L'autore
Raffyka Danse Macabre

nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in

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Commenti (1)

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Enio Orsuni2 febbraio 2010

eh già, la noia della vita eterna... questa vita media di 60 anni tra gli alti ed i bassi ha pure un sapore. ma come ci raccontano dell'altra vita, dove non ci sono più guerre, dove tutto è pace ed amore e non cambia mai niente per l'eternità... sai che palle. non mi suicido di certo per andarci. bella riflessione e bella poe. complimenti.