L'acchiappasogni
Raffyka Danse Macabre
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Spesso le mani esili dei bambini
lasciano sfuggire gli aquiloni
e il vento li porta via, lontano
dove le cose si dimenticano
Un giorno vorrei trovare quel posto
sospeso tra il ricordo e il vuoto
e distruggerlo una volta per tutte
ritrovando così le cose perdute
Spesso i ricordi esili delle persone
lasciano sfuggire i sogni senza ragione
e il tempo li porta via, lontano
dove le cose muoiono
Un giorno vorrei acchiappare quel sogno
sospeso tra il rimpianto e il vuoto
e salvarlo una volta per tutte
non esisteranno più lacrime perdute
La rete li cattura
e li imprigiona nelle perle
lasciando scendere sulle piume
scosse dal vento della notte
le malinconie più tetre.
©
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L'autore
Raffyka Danse Macabre
nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa10 agosto 2013
una poesia che fa sognare, nella malinconia... e tanto basta. Be l l i s s i ma

