Assuefazione
Raffyka Danse Macabre
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Toccare il fondo ruvido con la mano
accarezzarlo come il capo di un bimbo
il lupo affamato ulula da lontano
rivendica la sua danza nel limbo
i morsi nelle ossa sono gelidi
il senso del nulla abbraccia l'oscurità
gli occhi a spillo sempre lividi
il nulla di più assoluta intensità
I tuoi baci bruciano come fuoco
c'è il nulla, c'è solo il nulla intorno,
tutto questo è solo un malato gioco
che sta mangiando la mia vita ogni giorno
è un pensiero costante che tortura i pensieri
è un bacio dannato che odi amare
è un lago nero che opprime oggi e ieri
c'è lei, solo lei, solo lei puoi bramare
è l'inizio della fine.
©
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L'autore
Raffyka Danse Macabre
nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
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