237 lettori online · 362.630 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 4 febbraio 2010 · lettura 1 min · 955 letture

Cielo d'agosto

S
Salvatore Codonesu 45 poesie pubblicate
+ Segui
Invaso dai lievi cirri spinti dal maestrale verso il monte argentato e il mare, il giallo padre tende i luminosi bracci alla vecchia quercia che fa da padrone nel bruno terreno a valle del paesello ameno e sornione. I greggi brulicano nelle aride spiane quasi a cercare le radici per sfamare i prossimi nascituri dalle nuove lane. E il pastore fischiettando con le canne magre sogna di fermare i cirri per dissetare l'amata madre. Piangono morenti i salici nell'arido letto dell'unico ruscello che la vita dava al di là del monte ai campi, valli e pure all'orticello. La notte è prossima al calar del sole, la luna risplende i rosa graniti ora cupi, bigi e impalliditi, quasi a riprendersi la luce data gelosa dei fuochi nella vallata. Guardando in alto ciò che accade non ha velo se tu vivi sotto questo cielo.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
L'autore
Salvatore Codonesu

poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!