Bambino soldato

Moto silenzioso,
forgi armi dipinte
da grida ora mute.
Tu mala impressione...
tu rabbia leone...
ma in te vive
gioco fanciullo.
Batte il tuo piccolo
cuore scarabocchiato.
Piangono i tuoi occhi
in questo mondo malato.
Le tue mani legate,
non da dolci e marmellate,
da linfa d'anime spezzate.
Labbra cucite,
guance scolpite,
di digiuno patite.
D'amore affamato,
piccolo, grande, bambino soldato.
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Commenti (1)
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Carmelita Morreale8 febbraio 2010
Versi commoventi e profondi che affrontano un tema veramente scabroso. Le parole bambino e soldato sembrano in contraddizione, ma, purtroppo in molti paesi del mondo sono una triste realtà... Poesia assai ben scritta, che fa battere davvero il cuore... Plausi.
