Nata morta

Sono nata morta,
ma nessuno se n'è accorto,
ancora respiravo.
Da cucciola alla gonna
di mamma mi intrecciavo,
da più grande nel potere
del mimetismo contavo.
Troppo calcolare,
per non sbagliare,
per essere normale,
per cosa la gente
avesse voluto ascoltare.
è una trama da recitare?
L'amore è da guadagnare?
è una brace che mi consuma
e non scalda.
Un male che si nasconde dentro,
ma si mostra fuori.
Senso di vuoto che sa di pieno.
Ricerca e rifiuto del mio veleno.
Chi nasce morto
non viene dotato di espressione,
un oggetto fallato,
che andrebbe cambiato.
Invece i pensieri nascono,
ti riempiono ed esplodono dentro.
E se ti ribelli il cuore punisce,
ti scalda il sangue,
ti scioglie gli occhi
e la voce esce piegata,
nuda davanti alla gente.
©
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