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Introspezione 12 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3540 letture

Pulviscolo

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Dente di leone pulviscolo, arreso al vento fauci voraci e adunche senza tempo polline sazierà nuova vita lieve sarà neve di pioppo sterile raminga foglia che figlia fu d'altero acero rosso trepido purpureo autunno ode già d'ultimo inverno il passo futile starmi aggrappata addosso giorno verrà che volerò lo stesso
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Riuscire a vivere ogni giorno appieno... senza pensare a quando arriverà l'inevitabile ultimo inverno.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (21)

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M
Mau035812 febbraio 2010

E'molto bella, Dolceintensa Kiaraluna. Molto bella nella sua completa consapevolezza e nell'accompagnare, descrittivamente ad alto e sensibilissimo livello, l'ineluttabile susseguirsi delle stagioni che portano a quell'ultimo inverno dopo il quale però finalmente si potrà prendere il volo. Posso dirti b r a v a?

C
Carlo Barretta12 febbraio 2010

un animo sensibile e ricco come il tuo non teme l'inverno, nemmeno l'ultimo. Bella, serena, consapevole poesia. Apprezzata moltissimo

Pino Tota12 febbraio 2010

Che bella e intensa poesia... colpisce per la delicatezza delle immagini r per l'atmosfera ricca di emozioni. Piaciuta moltissimo.

Silvia De Angelis12 febbraio 2010

Ad intensa, quanto difficile, considerazione adduce il senso di questa fluttuante poesia che, su versi estremamente delicati e suggestivi, cerca di sbiadire dal pensiero il giorno in cui non ci sarà più dato di apprezzare i colori del creato e le sue evolventi emozioni... Versi sfumati e colmi di fascino che, contraddistinguono, lo stile di questa splendida autrice. Apprezzatissimi

Daniela Pacelli12 febbraio 2010

Intensi versi "neve di pioppi" stupenda associazione... restiamo aggrappati all'autunno per non voler vivere un nuovo inverno. Ma presto sarà primavera e auguro dentro al tuo cuore di trovare tanti sorrisi, tanti quante sono le lacrime che hai versato. Un abbraccio, per lo stile ed il modo continuo e innovativo di raccontarti ogni giorno. Sei

Salvatore Ferranti12 febbraio 2010

poesia molto dolce e molto forte allo stesso tempo... una riflessione che condivido e che in qualche modo faccio mia. sempre brava quest'autrice, e soprattutto, mai banale.

Giovanna De Santis12 febbraio 2010

Dio mio che bella non temere l'nverno essere così forti d'anima poesia che leggo in lacrime per quanto meravigliosamente profonda e saggia da encomio inchini inchini poesia che conservo come una stella

D
Domenica Caponiti12 febbraio 2010

versi che scopro di quest'autrice molto intensi e profondi... una grande forza interiore nell'anima a superare il dolore e sconfiggere le nubi tempestose... poesia molto, molto apprezzata

Moreno il Duca12 febbraio 2010

un mondo di emozioni un mosaico di sensazioni e molteplici immagini che con naturalezza apparente questa splendida autrice ci rivolge ogni giorno brava complimenti

Berta Biagini12 febbraio 2010

"Pulviscolo" – parti di noi che un domani ci dovremo ritrovare a combattere con l'ineluttabile – una giusta riflessione alla quale non possiamo assolutamente fuggire, ma farci trovare pronti quando sarà il momento – con la speranza soltanto di non dover rimpiagere quello che non abbiamo potuto godere appieno. Profondi versi.

Rita Minniti12 febbraio 2010

Si resta estasiati davanti a versi così pregevoli e di squisita eleganza. Una poesia, dove ogni verso riesce a trasportare il lettore, nel profondo dei pensieri dell'autrice, così determinata e singolare nell'esporre paure, ma anche trepide certezze, rivolte con infinita suggestione a" quel giorno che verrà"... Noi "sterili foglie ormai sparse al vento, di chissà quale aldilà, una volta figlie di una vita apparentemente altera, apparentemente eterna". Tremendamente bella questa poesia, da applauso!

Antonella Scamarda12 febbraio 2010

Il passato oramai l'abbiamo superato, il futuro non ci appartiene,è inutile stare in ansia per ciò che verrà...meglio vivere appieno il presente... Una riflessione profonda... un consiglio apprezzabile!

Francesco Luca12 febbraio 2010

splendida e profonda... una poesia da leggere e rileggere... sempre immensa... complimenti

Cuccu Anna Maria12 febbraio 2010

Bisognerebbe riuscire a godere la vita attimo per attimo, giorno per giorno senza pensare all'inverno della nostra vita, cosa difficilissima da attuare. Intensamente profonda e suggestiva. Stupenda.

Fabrizio Diotallevi12 febbraio 2010

ormai, il mouse fa da solo, a fine lettura si posa come una foglia raminga sulla scritta ed apapre un fiocco rosso, siamo purtoppo alle solite: ennesimo prodigioso formidabile commovente straripante capolavoro

Rossella Gallucci12 febbraio 2010

Difficilissimo vivere appieno la vita giorno per giorno... ancor più difficile non pensare a quell'"ultimo inverno" che ci aspetta... Versi di straordinaria bellezza... Una piccola gemma da conservare

Jeannine Gérard12 febbraio 2010

Si dovrebbe godere attimi dopo attimi del dono prezioso che Dio ci ha regalato, e come dici fino all'ultimo inverno... Una introspezione la tua che condivido. Polline che saziera nuova vita, questo è il ciclo della nostra vita, un autunno che già sente l'ultimo inverno il passo... La chiusa è magnifica, ma il giorno verrà che volerai lo stesso... si... tutti voleremo un giorno Kiaraluna, tutti... finalmente... così l'ho letta

Paolo Eroli13 febbraio 2010

Grande dolcezza eppur condivisione di un presente sempre da godere senza pensare a quando la porta della vita sara' chiusa per sempre! Bellissima

Carlo Fracassi13 febbraio 2010

Bisognerebbe vivere la vita come quel meraviglioso valzer delle candele che si spegne in un crescente anelito per un continuo divenire senza fine...

una dolcezza infinita accompagna la tua poesia, con la consapevolezza, dell'ultimo inverno che aspetta... mi hai commossa,

Antonio Biancolillo15 febbraio 2010

Il domani che non ci appartiene... e non riflettiamo sulla necessità di virere l'oggi... nell'ammirare tutto quello che ci è stato regalato da Creatore... Ma tante volte ci viene sempre più facile pensare all'inverno finale... Splendida... raffinatissima nella sua esposizione... una lettura da vivere in questo attimo...