Il suono delle anime selvagge
Scroscio
di particelle elementari
si incontrano
in una tempesta
di emozioni
per frantumarsi
cristalli sonori
sullo scoglio
del mancato perdono
per poi disperdersi
ancora
in schiuma
salata
pioggia bianca
sulla mia faccia
tormentata
scivolano
lacrime colorate
sulla spiaggia
bagnata
perennemente
immobile
ad ascoltare
l'urlo
del mare
disperato.
©
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L'autore
Giovanna Carli
Ciao sono Giovanna(08/01/1965),scrivere per me è un bisogno irrazionale ,un impulso,una necessità.Spero che quello che vi racconterò vi possa piacere.
Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010
E' uno scoglio, quel mancato perdono, sul quale si infrangono tutte le emozioni, come cristalli non levigati e smussati dalle acque salate del mare. Quest'ultimo continua ad urlare disperato, ma la spiaggia non ne vuol sapere: ascolta muta e si lascia soltanto bagnare.
Josiane Addis14 febbraio 2010
Versi dolci e convolgenti. Sì parla qui del mare- vita! Plauso all'autore.

