Febbraio
Vesti città
di bianco candore
con gelidi fiocchi
portati dal vento,
leggeri si posano
sui freddi tetti
sino a creare
il tuo somigliar.
Per tutto il tuo tempo
vuoi farci apparire
che ancor è lontano
il mese d'aprile,
crescendo il tuo manto
sui piani
e sui monti
per ritardar
i fiori già pronti.
La luce del giorno
è la tua nemica,
perché accompagna
la tua svestita.
Sposti i tuoi cirri
dell'immenso cielo
per ben proteggere
tutto il tuo gelo.
Però,
ora stai attento,
il carnevale nel suo finire
notare ti fa
che della tua vita,
ne resta solo metà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Salvatore Codonesu
poetare, è vivere a cavallo d'un bianco cirro che passa sereno nei giorni di festa, quando tutti osservano il cielo con occhi che sorridono l'immenso.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini16 febbraio 2010
Un vero dipinto questa tua che nella parte finale si piega ad una dolce malinconica consapevolezza... letta con piacere!
