pensieri siciliani
Quando il gelso
regala il suo nettare,
diresti estate.
Quando la luna
volge lo sguardo
diresti notte.
Quando vorresti
solo la notte
diresti dolore.
Quando la terra
diventa un luogo comune
diresti indifferenza.
Ora la strada sembra
più buia .
Ora che senti
la sconfitta del giusto.
Ora che senti il fiato della belva
feroce sul collo,
Ripeti con rabbia
la mafia ha vinto ancora.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
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G
Grizzly3 giugno 2006
Perentoria nel suo incedere questa poesia che sviscera le piaghe di quella terra bellissima ove il profumo delle zagare dovrebbe prevalere. Un pezzo da incorniciare.
F
Forsepoesia By Antonio F3 giugno 2006
io sono siculo come te... di Catania... e sò quello che vuoi dire... ma tanti non sanno e non capiscono ciò... l’ho scritto tante volte... brava continua così