Fuga dalla condanna
Raffyka Danse Macabre
73 poesie pubblicate
+ Segui
Dimora delle anime dannate
Nella notte claustrofobica ospite
tuo son stato, per me non hai limite.
Speranze cadute e illusioni spente
Un incubo impossibile; quella morte
Quella violenza: son desto è la realtà!
Il collo della zebra nelle fauci
L'orchidea con secche le radici
Da anni in equilibrio, lei non muterà.
Dimora di ogni istinto domato
La noia dell'eterno scorrere beato
Un angoscia peggiore del dolore!
Pattinando sul ghiacciato Cocito
Nessun Virgilio a me qui m'ha guidato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Raffyka Danse Macabre
nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
