Delirio pomeridiano
" E scivolo.
I miei sogni quelli di un ubriaco ebbro di pensieri.
E scivolo.
Le mie mani toccano tutto, sentono tutto e a fine giornata si lavano.
E scivolo.
Forse troppo in qua, mentre desidererei essere altrove
nella vita di qualcun'altro.
E scivolo.
Sorvolando con gli occhi sugli occhi degli altri
mentre pensano che io non veda, che non sappia.
E scivolo.
Sulla lama del tempo, piantando i talloni cercando di frenarlo.
E scivolo.
Una scheggia mi vola tra i capelli: non mi infastidisce.
Mi torturano i silenzi e le lontananze.
E scivolo.
Tra le braccia di un sentimento che non trova pace,
in balia di una forza ingorda che cerca di più.
E scivolo.
Rapita dalla mia stessa rete.
Io prigioniera mi arrendo."
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Commenti (1)
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Hachico20 febbraio 2010
prigioniera di te stessa... belle parole poesia molto d'impatto. Apprezzatissima