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Sociale 20 febbraio 2010 · lettura 2 min · 2608 letture

Se solo avessi saputo (terremoto)

Lena Orfeo 295 poesie pubblicate
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E come ogni sera il letto ci aspettava, nel riverbero fioco della luce accesa. Se avessi saputo... Se solo avessi saputo che quella sarebbe stata l'ultima notte e che mai più avrei potuto cingerti con le braccia, ti avrei lasciato nel mio letto e ti avrei stretto così forte da non lasciarti andare. Ti avrei raccontato dei mille viaggi di falene intorno al sole e canticchiato altrettante ninnenanne, perché quell'attimo non avesse fine. Avrei respirato forte il tuo pigiama fino a saziare per sempre i buchi lasciati altrove, avrei cullato i pensieri e li avrei trattenuti così fortemente da non mandarli via, se non in compagnia di me. Se solo avessi saputo, che le speranze riposte nei tuoi occhi sarebbero state spazzate in un istante dalla frana di un momento infame, io avrei catturato il tuo sorriso annodandolo forte al mio cuore. Ma te ne sei andato via per sempre, in stanze di muri frantumati, sotto quella coltre di macerie portando con te tutti i ricordi, gli odori, i colori. Ora nel vuoto delle ore, nel buco dei miei giorni, sopravvivo, gridando nel silenzio assente il macigno troppo immane del mio dolore.
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Poesia non autobiografica.

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Commenti (6)

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Giomiri20 febbraio 2010

Hai catturato con mano sapiente l'essenza del dolore, l'hai fatto tuo e poi l'hai reso universale. Plauso all'autrice.

Enrico Baiocchi20 febbraio 2010

Quando la sensibilità di chi scrive raggiunge questi livelli, poco importa se l'evento che si narra sia veramente vissuto o solo partecipato. L'autrice ha trasmesso egregiamente lo strazio del cuore e l'immenso amore di una mamma che piange il proprio tesoro perduto. Un inchino ed un fiocco rosso a tanta sapienza e per non dimenticare.

Francesco Luca20 febbraio 2010

splendida, una poesia che richiama il dolore, lo strazio dell'impotenza davanti a una catastrofe che non si ferma davanti a nulla...

Midesa20 febbraio 2010

poesia che dona grande e triste emozione molto piaciuta

Antonio Biancolillo20 febbraio 2010

Versi che catturano per le emozioni che sanno trasmettere... Molto bella...

Rosy Marchettini21 febbraio 2010

Poesia che rispecchia la realtà un cui in un solo istante si perde tutto ciò che si possiede: Amori, casa, sicurezze il cemento tra i suoi frantumi si trascina via il cuore delle persone e più essi cadono in basso più il dolore aumenta fini a straziare l'anima Versi che fanno commuovere, che fanno tremare il cuore e da quel cuore che trema s'alzano preghiere per i defunti e per coloro che dovranno camminare per tutta la vita mangiando dolore e bevendo lacrime Applausi alla poetessa per la sua profondità d'animo e bravura Fiocco rosso per ricordare questa meravigliosa poesia