Le tre lune

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passionale, istintiva, risveglia i sensi... inghiottiti dal vortice del vento lunare della terza luna!
Idea interessante, riprende forse un po' la mitologia greca (la notte d'amore tra Zeus e Alcmena che durò 3 notti per poter generare Eracle) ma certo, utilizzarla in Shakespeare è stata veramente una mirabile intuizione... complimenti vivissimi!
"Sta notte spunta la terza luna..." recitava così una canzone degli anni '60, per bocca di Neil Sedaka, che soffiava sui giovani di allora l'entusiasmo e la magia di quella età. Qui le tre lune giocano a fare il turno e vigilare su un amore brevissimo ed intenso, cantato in una selva colori, in un mare di suoni e di scintillii vibranti al pari dei "monili di passione". Il "tremulo balcone" e i "baci da inventare" sono il proscenio per Giulietta, letto di una metafora immortale che accompagna ogni amore, e ancor di più ogni amore impossibile da amare.
Molto suggestivo il dialogo passionale dei due amanti in quest'atmosfera magica e lunare legata alla mitologia e all'amore. Bellissima e apprezzatissima.
Quanta eleganza e delicatezza è magicamente espressa in questi fantastici versi... Davvero bella, letta e riletta, e sempre più l'apprezzo...
quanta armonie e delicatezza in questi versi davvero apprezati





