Bellessa antiga
Boscu in ottobre
cu- e prime castagne,
e inturnu roxiun
a sciame e silensiu.
A sentu, ogni tantu,
arvise i- na rissa
e- i fruti che i cazze
sfrecciandu tra e fêugge.
Mâe chêu, prestu, chêugge
de questa bellessa
antìga e pulitta
e mettila in tì!"
Bellezza antica
Bosco di ottobre- con le prime castagne- e intorno brughiera =roxiun- e silenzio
Sento, ogni tanto, -aprirsi =arvise) un riccio =rissa- e i frutti che cascano =cazze- sfrecciando tra le foglie.
Mio cuore, presto, raccogli- di questa bellezza- antica e pulita- e mettila dentro di te!
©
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L'autore
Luigi Panero De Leua
Nel cinquantenario della sua morte il figlio Mario si stà interessando alla ripresentazione di sue poesie edite ed inedite. Mario Boselli: Luigi PANERO, DIALETTALE INEDITO Di Luigi Panero da Loano (Liguria) si conoscono soltanto versi stampati «alla macchia» su foglietti volanti e su cartoline spedite agli amici. U
Commenti (2)
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Mario Bugli22 febbraio 2010
Tutta la bellezza antica, in queste parole dialettali, che anche senza traduzione riescono a regalarci il senso compiuto della poesia... risuonano di musica d'altri tempi e di valori perduti, immersi come siamo nella sterile globalizzazione
M
Maria Rosy22 febbraio 2010
anche senza traduzione la bellezza d'on bosco di castagni mi è apparso Meravigliosa poesia dialettale che per questo ancor più bella
