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Riflessioni 23 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3168 letture

Amarissima

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Sì, la troverai quella solitudine che dici di volere in nome dell'agognata libertà e succederà quando col tempo gli altri smetteranno di vedere la tua esteriorità che l'implacabile scorrere degli anni farà sfiorire, l'effimera piacevolezza che ancor di te fa innamorare e ciò che resterà sarà unicamente il tuo ignorare la fede altrui, il tuo misero ego benvestito rimasto nudo. Quel dì l'assaggerai ché veramente sarai rimasto solo, dal suo pungente odore la riconoscerai e allora credimi, non ti piacerà il suo amarissimo sapor di fiele.
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Uomini, donne, che vivono solo per sè stessi, usando e calpestando chi si lascia ammaliare, che non vogliono legami in nome della libertà...e che non conoscono il vero sapore dell'altro lato della medaglia... la solitudine.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (22)

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L
Lorenzo Crocetti23 febbraio 2010

Ti saluto, Kiaraluna, che mi hai fatto sentire il rimorso di non averti mai commentata in questi ultimi tempi, mentre le tue poesie sono sempre degne di un elogio. Sono un po' impigrito, in effetti, e poi non mi voglio fare più prendere la mano dalla mia impulsività e, magari, leticare con qualcuno, come in passato, per l'acidità dei miei commenti. Parli della "solitudine" in questa bella poesia, dove bacchetti un "qualcuno" che deve averti fatto soffrire. Però ricordati pure che, spesso e volentieri "la solitudine è una conquista". E' una frase che sentii discendere dalla voce della mia mamma, che da tempo non c'è più, e che tu mi dai la soddisfazione di ricordare. Con le lacrime agli occhi.

Vivì23 febbraio 2010

Dai toni amari e malinconici questa bellissima e dolce poesia. E' vero chi se ne va lascia dietro di sè uno strascico di dolore intenso, crede magari di riacquistare quel senso di libertà che gli è mancato, ma quale sarà il prezzo da pagare un domani? Lirica molto apprezzata . Applausi!

Clara Gismondi23 febbraio 2010

Questa tua poesia mi ricorda qualcuno ma non mi voglio dilungare. La solitudine ha due facce come dice Crocetti. La solitudine come conquista ha in sé una grande sofferenza contenuta nell'averne saputo capire il valore. La solitudine di cui parli tu è una solitudine nemmeno forse percepita, che lascia il vuoto intorno ma non se ne avvede perché arrogante e fiera. Per questo porta amarezza: penso all'animo umano e alla sua povertà ma anche alla sua rabbia per non essere capito. Poesia bella e dai toni comunque delicati, pacati quasi rispettosi anche se decisi e diretti.

Salvatore Ferranti23 febbraio 2010

penso che la libertà sia importante, però fino ad un certo punto...è molto più importante cercare di completarsi... la solitudine è la peggior nemica. sempre. poesia che è un'intensa riflessione su un certo modo di vedere e di intendere la vita. applausi. apprezzatissima.

Crepax7323 febbraio 2010

E' un piacere leggere questi versi. Erroneamente si scambia la solitudine scelta con quella subita. mentre la prima è una vittoria dell'anima la seconda è la più grande delle sconfitte... Complimenti

Barbara Rossi23 febbraio 2010

Versi profondi per una amara riflessione... dolore che si percepisce come delusione .Autrice che riesce sempre ad emozionare. Inchini!

C
Carlo Barretta23 febbraio 2010

la solitudine da te descritta, mi sembra, faccia rima con egoismo. Con una visione del mondo egocentrica, dove la parola amore è coniugata col verbo ricevere e mai col dare. Oggi più che mai il tema da te trattato è di assoluta attualità. Condivido l'analisi, apprezzo la poetica.

Silvia De Angelis23 febbraio 2010

...rincorrere un'agognata libertà...molti personaggi, forse immaturi o superficiali, adottano un ritmo di vita sregolato e senza alcun tipo di legame importante. Solo col passare del tempo, si rendono conto di quanto sia amara la solitudine, che coi suoi pungenti strali procura un forte malessere interiore, causa anche di gravi malanni... Stile impeccabile ed elegante di una lirica apprezzatissima

Daniela Pacelli23 febbraio 2010

quanto sono veri questi tuoi versi, condiviso moltissimo. soprattutto al mondo d'oggi, ognuna ha la propria autonomia, indipendenza, si ha paura di restare intrappolati nelle promesse dell'altra persona. Ma la solitudine cresce con l'avanzar degli anni... Molto bella e molto apprezzata. Un abbraccio

D
Dalassa23 febbraio 2010

Quando la solitudine si ostenta in nome di una libertà "senza prezzo" si finisce per pagarla molto cara. Sentiti e ben scritti questi versi, tracciano profili di profonda tristezza.

Pino Tota23 febbraio 2010

Solitudine non provocata ma vera scelta di vita per rileggersi dentro... credo sia una necessità dell'anima che più volte sentiamo in noi. La solitudine invece come espressione di egoismo, desiderio di non legarsi come fuga dalle proprie responsabilità...allora è manifestazione chiara di incapacità del donare. Molto bella e piaciuta.

Anna Maria Obadon23 febbraio 2010

In una società basata sull'assoluto edonismo, moltissime persone di bell'aspetto cercano di carpire quanto possono a piene mani. Con il tempo la bellezza svanisce e si resta soli essendo stati incapaci di creare un vero rapporto d'amore! Bella poesia, molto profonda.

Carlo Sorgia23 febbraio 2010

In queste parole amare ma altrettanto vere e reali sta il segreto della superficialità di tante persone. Una lirica apprezzata.

Berta Biagini23 febbraio 2010

E' difficile parlare di solitudine, poiché ognuno può vederla diversamente – posso solo precisare che scegliere la solitudine per molti è solo una questione di tornaconto, non voler nessuno fra i piedi e fare come li pare. Non credo che la differenza di età conti qualcosa – è solo il carattere che ognuno di noi ha – bisogna pensare però che con il passare del tempo questo potrà senz''altro nuocerci ed allora andremo alla ricerca di chi vorrà condividere con noi pensieri, idee che al momento avranno un valore inestimabile - ed anche questo sarà un vero tornaconto.

Moreno il Duca23 febbraio 2010

parole che lasciano l'amaro per la loro verità oggi purtroppo pensiamo solo a noi siamo egoisti non sentiamo il bisogno non lo vogliamo creare un rapporto l'importante è la libertà che un domani si tramuterà in eterna solitudine e se voluta e una sconfitta molto pesante complimenti poetessa

Nemesis Marina Perozzi23 febbraio 2010

Ho conosciuto qualcuno che parla della sua solitudine come un esploratore coraggioso che si vanta di aver superato la soglia del non ritorno. In quel luogo arido e infuocato cammina baldanzoso, con la puzza sotto al naso, guardando dall'alto in basso noi comuni mortali in cerca d'amore e di compagnia. Se permetti, mi siedo con te in attesa di veder come finirà la sua avventura...

Rossella Gallucci23 febbraio 2010

Sono tante le persone che vivono solo per se stesse e alla fine si ritrovano sole pagando a caro prezzo quelle scelte... Molto sentita e apprezzata

Giovanna De Santis23 febbraio 2010

poesia colma di saggezza e profondità in versi stupendi contenuto molto reale condiviso appieno applausoni all'Autrice apprezzatissima

Antonella Scamarda23 febbraio 2010

Riflessione robustamente condivisa, in versi talmente belli che si commentano da soli... resta da fare l'ennesimo applauso... e inchino!

B
Biondi Fernando23 febbraio 2010

la poetessa con versi bellissimi, esprime la sua critica ed il suo biasimo, nei confronti di un uomo che in nome della libertà, si ferma al futile, alla propria piacevole esteriorità fine a se stessa.

Marco Monti23 febbraio 2010

Esprime tanto questa poesia, parole incisive dure ma anche dolci e riflessive a mio parere! apprezzatissima

Jeannine Gérard24 febbraio 2010

Stupendamente sentita, un frisson, e leggo come sempre questi versi sempre pieni di verità, La solitudine, tanta agognata da certi, e tanta sofferta da altri, poi, eccoci sempre più soli, nudi, con l'amaro odore del fielo in bocca, e si Kiaraluna, questa è la solitudine, di chi tanto l'ha cercata...