Altrimenti Maria
Antonio Ciavolino
100 poesie pubblicate
+ Segui
Morii dopodomani,
in un giorno chiaro e possibile
al suono del sole che nasce,
alato canto ed altrimenti.
ma che c'entra altrimenti
avrei scritto verità ineffabili e foto
avrei posto sulle foglie come un gioco
di dialoghi in aprile e poi
mi chiamo Maria e quel che annoto
è il mio divertimento; il mio lavoro
è scorrere stagioni, altrimenti
morirò avant'ieri,
dove la notte è nera come graffio
di matita impunturata al cielo
quando la mina cede e resta
l'inutile calamo incolore
ed il dolore diluisce in nostalgia
che lo sa dio se occorre,
una sensazione di leggero smarrimento,
una percezione selettiva, qualche emozione.
Prima di morire
da un giorno all'altro,
mi alzai per riguardare
questi appunti scribacchiati:
un vero e proprio urto
m'assalì con la necessità.
In piedi, con giacca e cravatta
slacciata o sbottonata Maria,
quest'oggi così mi chiamo,
ha l'aspetto d'un fantasma
e non desidera altro
che addormentarsi sul divano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Ciavolino
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
