Altamura inferno
Vieni Musa ti prego, portami via dalla città inferno,
dove i muri dei suoi castelli reclamano un dominio caritatevole.
Vieni Musa ti prego, portami a casa.
Dopo tutto nella città inferno la massa rozza e ricca crede che
bisogna spingersi fino ad impazzire per avere fortuna e fama.
Vieni Musa portami via dalla città inferno,
dove l'erba è verde e il crimine capitale è ben visto,
dove ognuno fa il proprio gioco lontano dallo spazio tempo e dagli operai.
Il carro allegorico del Consiglio Comunale della città inferno non è
fondato sull'amore ma è fondato sui liberi illimiti del fuoco religioso.
Da tanto tempo il Consiglio Comunale della benzina è in miseria.
Musa dimmi, a chi crederai?
Napolitano è stato distrutto!
Ora è solo un pagliaccio.
Deve aver perso la ragione,
deve essere diventato cieco.
Vieni Musa ti prego, portami via dalla città inferno,
dove l'erba è sempre più verde,
dove la cocaina è sempre più bianca,
dove le ragazze belle piovono ancora.
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