Ho paura

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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Versi profondi in cui elegantemente è descritta la paura di uscire fuori dal proprio guscio... sensazioni che condivido in pieno. Poesia letta con interesse e piaciuta tanto
Com'è ostica la realtà che ci circonda, descritta con il panico di chi si ritrova sola in una panoramica "spettrale" . L'immoralità imperversa nella sua crudeltà e non puo' che far ritrarre la propria sensibilità chiusa da un "guscio". Versi sentiti profondamente che mi suscitano tanta solidarietà e tanta comprensione.
Versi bellissimi a raccontare di uno stato d'animo che non può che appartenere ad un essere di grande sensibilità,che non può rimanere impassibile, di fronte allo spettacolo che a volte ci offre la vita, vuoto di morale e pieno di falsità... Forte, significativa, stupenda
purtroppo questa realtà in cui viviamo è spesso lontana anni luce dalla nostra idea di mondo... ma la convivenza è necessaria... cosi capita che una persona perda la percezione dei colori... versi intensi, di grande impatto. meraviglia in versi. applausi.
La poesia in bianco e nero... intelligente e meravigliosa espressione per definire una condizione di stato d'animo oppresso dal mondo di falsi valori che ti circonda... bellissima e piaciuta molto.
Sensazione la tua molto diffusa fra coloro che hanno sensibilità,altruismo e sogni, da dare. Il mondo che ci circonda ci appare come una giungla, ma dobbiamo comunque viverci e rifugiarci nella paura non risolve. Bella ed apprezzata.
versi che accompagnano lo stato d'animo che sicuramente possiede un cuore grande e un animo sensibile e non rimane fermo dinnanzi alle immagini che gli si parano avanti quasi sempre il totale vuoto di questa nostra vita brava inchini
A volte il contorno in cui viviamo infonde in noi uno stato di ansia, difficilmente superabile, ma con un'approfondita riflessione si riesce sempre a rimmergerci in quel mondo che si deve accettare, in ogni caso, così com'è... Versi elaborati ottimamente in una lirica apprezzatisima
Il bianco e nero offusca i colori... l'anima piegata di fronte al mondo che non accettiamo così com'è...i nostri sogni infranti da catene di incertezze. Malinconicamente piaciuta. , molto bella
E ti assicuro che ciò che volevi trasmettere arriva forte e chiaro in versi di grande intensità poestica e raffinata espressione linguistica!
Versi di grande sensibilità che analizzano un disagio profondo... poesia che ho sentito intensamente...
Un'introspezione che purtroppo molto spesso viviamo, niente purtroppo possiamo fare – ma solo allargare le braccia facendo finta di chiudere gli occhi - cercando quanto ci può donare gioia.
Versi strepitosi che descrivono in modo incredibilmente straordinario una emozione che non si vorrebbe vivere. Rumori, suoni colori e contorno di altri stati d'animo rendono molto bene il sentimento che vuole essere trasmesso attraverso questa poesia. Molto sentita e apprezzatissima!
Il mondo che non ci piace, quello che non ci assomiglia, che non ci appartiene è sempre privo di colori. E' come il fumo di una sigaretta, grigio e venefico finché, purtroppo, non ci hai fatto l'abitudine. La vita, fortunatamente, non è come quel fumo, può perdere di smalto, può perdere di lucentezza ma i suoi colori ce li portiamo dentro e prima o poi riemergeranno nel loro dirompente splendore!
E' una sensazione spesso condivisa, quella di rintanarsi in un guscio, facendosi piccoli piccoli, piegandosi in posizione fetale come quando sguazzavamo, protetti e nutriti, nell'oceano amniotico di nostramadre. Ma madre Terra ci ha ripudiati, ci ha abbandonati... Così noi non possiamo far altro che sognare quell'ancestrale grembo... e ritornar embrione.
La vita si porta un guscio ed è difficile esprimere appieno quello che è. Ma la vita vista dal di dentro si accorge di ciò che vale e ciò che invece porta lontano, come un frastuono che disturba l'andamento. Lo sferragliare, già la parola è assordante, ci mette in condizione di sentire una condizione malata. Il guscio è un punto d'appoggio un luogo dove tornare e riprendere le forze che il mondo ci toglie. Bellissima poesia che porta a molte riflessioni.
splendida, magnifica immagine, quella porta, quel rumore sinistro...è per questo che io di frequente mi rinchiudo nel mio fortino, non temo il mondo fuori, non mi fa paura, al contrario provo pena e dispiacere nel vedere tutti salire su giostre meschine. ennesimo tuo pensiero che lascia esterefatti per la tua sconvolgente e sublime capacità di entrare dentro l'anima delle persone e delle situazioni, angosce paure, giooe dolori, speranze delusioni... tu sai descrivere tutto! Incantato sempre di più
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.
vorrei accompagnare per mano quell'anima piena di silenzi nelle parole di penetrante dolore per quel passato subìto lungo viali colorati dalla luce del giorno che attende, vorrei costruire ponti invisibili di miriadi di colori per portarla tra i silenzi di luce che riempiono di caldo il respiro della sera, vorrei accarezzare quell'anima triste che, sola, in quel gesto silenzioso è accovacciata per terra tra quelle parole ancora da scrivere della vita che, come uno sferragliar, sono buttate lì nella buia notte a coprire l'angoscia di quell'anima, tra le finestre chiuse di quell'angolo di vita vorrei spogliare l'autunno per vestire quel corpo lì per terra di speranza e accompagnarla per mano non più incerta tra i sentieri della vita che attende quei passi
Come condivido il tuo stato d'animo! L'ultima strofa riassume perfettamente la realtà che ci circonda. E cosa fare se non chiudersi nel proprio guscio e uscirne il meno possibile? Fa riflettere questa poesia nei suoi raffinati versi. Apprezzatissima
Tempi in cui siamo costretti in uno stretto sudario. Vediamo la vita di un grigiore monotono che ci limita la libertà di vedere i colori. Complimenti alla colonna sonora



















